La rocca di Castelnuovo
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La storia ha lasciato un segno profondo in Garfagnana, zona desiderata da molte popolazioni per la sua posizione strategica in quanto "terra di confine" dell'area contesa fra Lucca, Pisa, Firenze, Genova ed Estensi nella fascia più settentrionale.
A testimonianza di ciò sono tuttora presenti fortezze, castelli e borghi fortificati, perfettamente inseriti nel paesaggio tipicamente rurale di questa zona.
Infatti i castelli per secoli sono stati cardine per le popolazioni in quanto, tramite la loro poderosità e magnificenza, erano indice di potenza e importanza del borgo di cui facevano parte.
A livello storico i primi abitanti della Garfagnana furono con molta probabilità i Liguri Apuani, popolo che e riuscì a contrastare l'offensiva delle legioni romane per oltre un secolo dopo la caduta di Luni.
Nel Mille i borghi della Garfagnana furono protagonisti di feroci lotte fra Pisa, Lucca, Genova e Firenze per assicurarsi la giurisdizione sulla Versilia e sull'entroterra.
Per questo gli insediamenti, sviluppatisi in gran parte sui ripiani alluvionali, sono stati appositamente costruiti per la difesa e l’attacco e si possono ancora scorgere vigili sui colli più alti, simboli di una storia lunga secoli.
La maggior parte dei borghi ne possiede uno anche se i più suggestivi sono la Fortezza di Montalfonso, a Castelnuovo di Garfagnana, in posizione dominante sul paese; la Rocca di Ceserana discretamente conservata, posta sulla riva sinistra del Serchio; la Rocca di Cascio, cittadella risalente al XV secolo custodita da due grandi torrioni circolari e la poderosa Fortezza delle Verrucole a San Romano, per non parlare di borghi medioevali ben conservati in cui si respira ancora l'aria di un tempo.
In particolare in questa parte sono approfondite dal punto di vista costruttivo e artistico le fortificazioni appartenenti alle diverse epoche che caratterizzano il territorio della Garfagnana, testimonianze di un sistema difensivo variegato.